Le tappe regolamentari che dovrebbero condurre le aziende europee verso la neutralità climatica
La Commissione sollecita il confronto pubblico sulla legislazione secondaria che attua il Net-Zero Industry Act (NZIA), il cui obiettivo è quello di aumentare la competitività del settore delle tecnologie pulite in tutta Europa. In particolare richiede un feedback su quattro progetti di legislazione secondaria: tre atti di attuazione e un atto delegato finalizzati a dare suppporto ad aziende e autorità pubbliche nell'identificazione delle tipologie progettualiche possono accedere a procedure di autorizzazione più rapide ed al riconoscimento dello status di "progetto strategico net-zero". In questo modo la Commissione intende garantire che l'implementazione del NZIA sia coerente e trasparente in tutti gli Stati membri, in particolare grazie a una serie di criteri di valutazione comuni, nonché a un elenco dei componenti delle principali tecnologie pulite che sono automaticamente supportati dal regolamento.
Questi atti stabiliscono anche un elenco dei componenti principali, la cui fornitura dovrà essere diversificata come parte di appalti pubblici, aste per energia verde e altri regimi di sostegno, nei casi in cui l'UE dipende fortemente da un'unica fonte di approvvigionamento. Per le aste di energia rinnovabile, questi atti definiscono ulteriormente criteri non di prezzo quali sostenibilità, resilienza, sicurezza informatica e consegna puntuale. Ciò sarà fondamentale non solo per supportare gli sforzi dell'UE nel diversificare le sue fonti di approvvigionamento per le tecnologie che consentono la decarbonizzazione, ma anche per promuovere la produzione nel settore dell'energia pulita nazionale e attrarre ulteriormente investimenti puliti in Europa.
Le consultazioni sono disponibili sul portale Have Your Say. Questo contributo alimenterà la preparazione degli atti da parte della Commissione, che dovranno essere votati dagli Stati membri, per gli atti di esecuzione, e superare l'esame del Parlamento europeo e del Consiglio, per l'atto delegato, prima di essere pienamente adottati.
Link al sito della consultazione:
https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/14410-Renewable-energy-auctions-Implementing-Act-on-non-price-criteria_en
L'Europa intensifica il dialogo strategico con gli agricoltori
La Commissione europea ha selezionato 30 organizzazioni per diventare membri del Consiglio europeo per l'agricoltura e l'alimentazione (EBAF). Queste organizzazioni rappresentano la comunità rurale e agricola, altri attori attivi nella filiera alimentare e la società civile, come gruppi per l'ambiente e il clima, il benessere degli animali e la tutela dei consumatori. Le organizzazioni selezionate dimostrano una vasta competenza ed esperienza in settori rilevanti per l'agricoltura e l'alimentazione a livello dell'Unione e mostrano un'ampia rappresentatività geografica tra gli Stati membri. La prima riunione del Consiglio, presieduta dal Commissario per l'alimentazione e l'agricoltura, Christophe Hansen, si terrà il 4 febbraio.
La Presidente von der Leyen ha affermato: "Con la creazione di un Consiglio europeo per l'agricoltura e l'alimentazione, implementiamo una delle raccomandazioni chiave del Dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura, che ho lanciato l'anno scorso. La nuova cultura della consultazione e del dialogo continuerà a vivere".
Il Commissario Hansen ha affermato: "Vorrei congratularmi con le organizzazioni selezionate per entrare a far parte del nostro nuovo Consiglio europeo per l'agricoltura e l'alimentazione. Non vedo l'ora di beneficiare dei loro consigli e della loro esperienza pratica nel dare forma alle nostre politiche agricole. Incoraggio inoltre i membri a continuare a dialogare tra loro e a mantenere lo spirito di consenso promosso dal Dialogo strategico. Nel nostro interesse comune, dobbiamo lasciarci alle spalle le discussioni polarizzate e lavorare insieme per il futuro".
Il Consiglio europeo per l'agricoltura e l'alimentazione (EBAF) è stato istituito il 5 dicembre 2024 e fornirà consulenza di alto livello alla Commissione nell'ambito del Dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura dell'UE. Contribuirà inoltre al lavoro sulla Vision for Agriculture and Food, che sarà presentata entro i primi 100 giorni del mandato. Questo Consiglio consultivo mira a sostenere una nuova cultura di dialogo, fiducia e partecipazione multilaterale tra agricoltori, attori della filiera alimentare e società civile, nonché con la Commissione.