La Giornata della Commissione 04/02/2026

04/02/2026

Sconfiggere il cancro forse un giorno si potrà

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro il 4 febbraio, la Commissione europea ha presentato la nuova versione del Codice europeo contro il cancro. Il Codice raccoglie misure pratiche di prevenzione della malattia ed è il risultato di quattro anni di lavoro da parte di oltre 60 esperti europei. Le linee guida si basano su evidenze scientifiche e sono adattate alla popolazione e ai sistemi sanitari dell'UE.

Il cancro rappresenta una sfida significativa per la salute pubblica nell'UE, con circa 2,7 milioni di nuovi casi di cancro e 1,3 milioni di decessi correlati al cancro nel 2024. Oltre al peso emotivo che il cancro comporta sulla vita quotidiana di milioni di persone e dei loro cari, il cancro ha anche notevoli conseguenze economiche, stimate in 100 miliardi di euro all'anno in Europa. La Giornata mondiale contro il cancro 2026 segna anche il quinto anniversario del Piano europeo per la lotta contro il cancro, che ha consentito di investire  oltre 2,7 miliardi di euro in attività di prevenzione, diagnosi precoce, trattamento e assistenza in tutta Europa, nonché a migliorare la qualità della vita dei malati di cancro. La Commissione collabora attualmente con quasi 630 organizzazioni nell'ambito del Piano Oncologico. Molto si sta cercando di fare anche sul fronte della ricerca grazie ad un nuovo strumento del programma Horizon Europe, le c.d. Missioni istituite su base tematica; una di esse è dedicata alla lotta ai tumori perr  approfondire la nostra comprensione e a rafforzare la ricerca scientifica sui fattori scatenanti del cancro, siano essi processi biologici, fattori di rischio o determinanti della salute.

Oggi la Commissione ha inoltre pubblicato una dichiarazione congiunta a nome dei Commissari Várhelyi e Albuquerque sul "diritto all'oblio", riunendo le organizzazioni oncologiche, la comunità medica e il settore assicurativo per avviare un dialogo su un codice di condotta per l'equo accesso dei pazienti oncologici ai servizi finanziari.

La cooperazione con i Balcani cruciale per il controllo delle frontiere

Il Commissario per gli Affari Interni e la Migrazione, Magnus Brunner, deve recarsi in Montenegro e Albania per dialogare con le autorità nazionali sui temi della gestione della migrazione, della sicurezza delle frontiere, della lotta alla criminalità organizzata e dello Stato di diritto. Si tratta della sua seconda visita nella regione dopo aver partecipato alla riunione ministeriale dei Balcani occidentali dell'ottobre scorso. La visita del Commissario intende sottolineare il forte impegno dell'Unione Europea nell'approfondire la cooperazione con i Balcani occidentali e nel sostenere entrambi i Paesi nel rafforzamento della sicurezza e nel loro percorso di integrazione europea.

In Montenegro, il Commissario Brunner incontrerà il Vice Primo Ministro per la Sicurezza, la Difesa, la Lotta alla Criminalità e la Politica Interna, Aleksa Bečić, il Vice Primo Ministro per gli Affari Esteri ed Europei, Filip Ivanović, il Ministro dell'Interno Danilo Šaranović e il Direttore della Polizia montenegrina. I colloqui si concentreranno sulle principali sfide in materia di sicurezza, sulla gestione della migrazione, sull'allineamento dei visti, sugli sforzi di lotta al traffico di esseri umani e sulla cooperazione operativa con le agenzie dell'UE. Il Commissario parteciperà inoltre a un'ispezione aerea, anche con l'ausilio di droni, dei confini del Montenegro con Albania e Kosovo, e incontrerà le guardie di frontiera montenegrine e gli agenti di Frontex.

In Albania, il Commissario Brunner incontrerà il Primo Ministro, Edi Rama, e il Ministro degli Interni, Albana Koçiu, per uno scambio di opinioni sulla cooperazione in materia di gestione della migrazione, sicurezza delle frontiere e lotta alla criminalità organizzata, nonché sui progressi dell'Albania nell'allineamento agli standard dell'UE. Sarà inoltre informato sul lavoro della Struttura speciale contro la corruzione e la criminalità organizzata (SPAK). Il Commissario concluderà la sua visita incontrando le guardie di frontiera di Frontex e osservando la cooperazione operativa sulla gestione delle frontiere nel porto di Durazzo. La visita rappresenta una parte importante del lavoro della Commissione nel contesto dell'Alleanza portuale dell'UE.

Il tema della difesa negli incontri con Albania e Slovenia

Il Commissario per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius, si recherà a Lubiana, in Slovenia, il 5 e 6 febbraio per discutere della preparazione della difesa europea e del potenziamento dell'industria della difesa, nonché di come trasformare gli obiettivi di sicurezza in azioni industriali concrete. La visita sarà occasione per una serie di incontri, tra cui con i membri del Parlamento sloveno ed europeo e con il Primo Ministro Robert Golob. Più tardi, quella mattina, il Commissario Kubilius interverrà in una sessione parlamentare congiunta, dove dovrebbe sottolineare l'urgenza di passare da una spesa nazionale frammentata a un pilastro europeo della difesa unificato. Il Commissario incontrerà anche il Ministro della Difesa Borut Sajovic e il Ministro degli Affari Esteri Tanja Fajon. Infine il Commissario visiterà la caserma Edvard Peperko per vedere le strutture militari slovene locali e incontrerà studenti di studi sulla difesa e rappresentanti della società civile presso la Facoltà di Studi Sociali di Lubiana.

Argomento
La Giornata UE