In difesa di chi acquista sulla piattaforma Shein
La Commissione Europea ha inviato una richiesta di informazioni a Shein ai sensi del Digital Services Act (DSA), a seguito di evidenze preliminari secondo cui sulla puattaforma vengono offerti beni illegali, in particolare bambole sessuali con sembianze di bambinii e armi. A seguito di diverse segnalazioni pubbliche, in particolare in Francia, la Commissione sospetta che il sistema di Shein possa rappresentare un rischio sistemico per i consumatori di tutta l'Unione Europea.
La Commissione chiede ora formalmente alla piattaforma di fornire informazioni dettagliate e documenti interni su come garantisce che i minori non siano esposti a contenuti inappropriati per l'età, in particolare attraverso misure di controllo dell'età, nonché su come impedisce la circolazione di prodotti illegali sulla sua piattaforma. La Commissione sta inoltre verificando l'efficacia di tali misure di mitigazione adottate da Shein.
Il DSA richiede alle piattaforme online di grandi dimensioni (Very Large Online Platforms, VLOP), come Shein, di valutare e mitigare adeguatamente i rischi sistemici, come i rischi per i minori o la diffusione di contenuti illegali, che possono derivare dai loro sistemi, nonché dalla progettazione o dal funzionamento dei loro servizi. La Commissione sta monitorando attivamente il rispetto da parte dei VLOP, tra cui Shein, degli obblighi previsti dal DSA in tutta l'Unione europea ed è pronta a intervenire. Questa è la terza richiesta di informazioni che la Commissione invia a Shein.
Attenti al benessere di cani e gatti
E' stato raggiunto l'accordo tra Parlamento europeo e Consiglio dell'UE sulla prima normativa europea in assoluto in materia di benessere di cani e gatti, che migliorerà significativamente il trattamento di questi animali quando vengono allevati, venduti o adottati nell'UE. Le nuove misure contribuiranno inoltre a contrastare il commercio illegale all'interno e all'interno dell'UE. Una volta adottata e attuata, questa normativa garantirà l'applicazione di standard di benessere uniformi in tutta l'UE per quanto riguarda l'allevamento, la custodia e la cura di cani e gatti in strutture professionali, promuoverà la proprietà e la custodia degli animali negli allevamenti, nelle strutture di vendita o nei rifugi, che d'ora in poi dovranno essere in possesso di competenze adeguate per prendersi cura di cani e gatti.
Il Commissario per la Salute e il Benessere degli Animali, Oliver Varheyli, ha dichiarato: "L'accordo odierno segna una svolta per il benessere di cani e gatti in tutta Europa. Per la prima volta, avremo standard chiari e applicabili su come questi animali vengono allevati, tenuti e venduti nell'UE. I cittadini europei desiderano una maggiore protezione dei loro animali e un'azione più incisiva contro l'allevamento irresponsabile e il commercio illegale nell'ambito della criminalità organizzata. Accolgo con favore questa pietra miliare e ringrazio il Consiglio e il Parlamento per il loro impegno nel costruire un sistema più umano, trasparente e affidabile per gli animali da compagnia in Europa".
Il nuovo regolamento dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio e dal Parlamento europeo.
Monitoraggio delle api e degli insetti impollinatori per preservarne l'esistenza
La Commissione europea ha istituito con atto delegato un programma UE di monitoraggio degli impollinatori per aiutare gli Stati membri a invertire il declino delle popolazioni di impollinatori entro il 2030, un obiettivo chiave del Regolamento sul Ripristino della Natura (NRR).
Gli impollinatori forniscono servizi ecosistemici essenziali da cui dipendono la nostra economia, la nostra salute e la nostra qualità della vita, tra cui l'impollinazione dell'80% delle nostre colture alimentari e delle piante da fiore selvatiche. Tuttavia, una specie su tre di api, farfalle e sirfidi è in declino e una su dieci è a rischio di estinzione. Ripristinare la natura degradata dell'Europa è quindi urgente per salvaguardare la biodiversità, la sicurezza alimentare e la resilienza della natura.
Un monitoraggio affidabile, efficiente e comparabile è fondamentale per un efficace ripristino della natura. Con il programma odierno, la Commissione sostiene gli Stati membri affinché possano monitorare le popolazioni di impollinatori in modo efficiente ed efficace, consentendo al contempo la flessibilità necessaria per adattarsi alle esigenze e alle realtà locali. Il programma fornisce un metodo standardizzato, solido e scientificamente fondato per monitorare la diversità e le popolazioni degli impollinatori.
Questo quadro comune garantisce che i dati annuali raccolti su tutti i territori nazionali siano comparabili e affidabili, fornendo un quadro chiaro dei progressi verso l'obiettivo del 2030. Riduce inoltre al minimo gli oneri amministrativi a livello nazionale, consentendo alle autorità nazionali di concentrarsi sulle azioni di attuazione e ripristino. Dopo l'entrata in vigore dell'atto delegato, prevista tra 20 giorni, gli Stati membri dovrebbero attuare il programma UE di monitoraggio degli impollinatori entro un anno. La Commissione continuerà a sostenere lo sviluppo di capacità per il monitoraggio degli impollinatori negli Stati membri, anche istituendo un helpdesk dedicato per le autorità nazionali.