La Giornata della Commissione 12/05/2026

12/05/2026

Uso degli antibiotici negli animali importati in Europa

L'Europa ha aggiornato l'elenco dei paesi terzi autorizzati a esportare animali e prodotti di origine animale destinati all'uso alimentare nell'UE. I muovi paesi che sono stati inclusi nell'elenco sono risultati conformi alle restrizioni UE sull'uso di antibiotici negli animali destinati all'alimentazione.  Secondo le norme europee, non è consentito l'utilizzo di antibiotici negli animali da allevamento a fini di crescita o di aumento della resa, inoltre gli animali possono essere trattati con antibiotici usati per le infezioni nell'uomo. L'elenco dei paesi terzi che rispettano i requisiti UE e che pertanto possono esportare animali destinati alla produzione alimentare nell'UE sarà formalmente adottato nei prossimi giorni e le norme sulle importazioni entreranno in vigore a partire dal 3 settembre 2026.

La resistenza antimicrobica è una delle maggiori minacce per la salute pubblica del nostro tempo. Garantendo un uso prudente degli antibiotici negli animali, l'UE tutela la salute dei suoi cittadini.

L'adesione all'Europa si costruisce anche attraverso l'istruzione

 

La Commissione europea e l'Ucraina hanno ribadito il loro impegno per il 2023 a rafforzare la cooperazione nel settore dell'istruzione e delle competenze, quale pilastro fondamentale per la ripresa, la ricostruzione e il percorso di adesione dell'Ucraina all'UE. L'incontro si è svolto nell'ambito di un dialogo ad alto livello tra la Vicepresidente esecutiva per i diritti sociali e le competenze, il lavoro di qualità e la preparazione, Roxana Mînzatu, e il Ministro ucraino dell'istruzione e della scienza, Oksen Lisovyi.

Dal 2022, l'Unione europea ha stanziato oltre 1,1 miliardi di euro a sostegno dell'istruzione in Ucraina, attraverso aiuti di emergenza, sostegno alle riforme e investimenti a lungo termine. Di questi, oltre 210 milioni di euro sono stati stanziati nell'ambito di Erasmus+, dando sostegno a oltre 52.000 ucraini che hanno partecipato ai programmi di mobilità per lo studio, finanziando oltre 370 progetti  e distribuendo 1,5 milioni di libri scolastici per i bambini ucraini. 

Dall'educazione e cura della prima infanzia all'istruzione superiore e alla formazione professionale, l'obiettivo di una maggiore cooperazione resta quello di garantire che l'Ucraiana possa integrarsi nello Spazio europeo dell'istruzione e delle competenze, La Commissione e l'Ucraina hanno inoltre concordato di intensificare la cooperazione nell'ambito di Erasmus+ e di proseguire i preparativi per la futura adesione dell'Ucraina al programma, compreso il sostegno alla creazione di un'Agenzia nazionale, avvicinando il programma il più possibile ai partecipanti attraverso il supporto e la fornitura di informazioni utili.

Per non restare senza medicine

Consiglio e Parlamento europe hanno raggiunto l'accordo politico sul Critical Medicines Act (CMA). Rappresenta un'importante pietra miliare nel rafforzamento della resilienza del settore sanitario europeo, prevenendo la carenza di medicinali e migliorando la sicurezza dell'approvvigionamento di medicinali essenziali in tutta l'UE.

Il CMA intende promuovere la diversificazione delle catene di approvvigionamento e sostenere la produzione farmaceutica all'interno dell'UE, consentendo agli Stati membri di cooperare più strettamente per migliorare l'accesso ai medicinali in Europa. Il CMA integra le iniziative esistenti per affrontare la carenza di medicinali e rafforzare l'approvvigionamento nell'UE, in particolare la riforma del settore farmaceutico adottata di recente. Gli elementi chiave dell'accordo sul Critical Medicines Act includono procedure di appalto pubblico che diversificano e incentivano la resilienza delle catene di approvvigionamento dei medicinali, la creazione di progetti strategici per potenziare, aumentare o modernizzare la capacità produttiva in Europa di medicinali essenziali o dei loro principi attivi, e appalti collaborativi per affrontare le disparità di disponibilità e accesso in tutta l'UE.

Affrontare la carenza e garantire l'accesso ai medicinali è una priorità per l'UE da molti anni. Nel marzo 2025, la Commissione europea aveva proposto il Critical Medicines Act per migliorare la disponibilità, la fornitura e la produzione di medicinali critici all'interno dell'UE. L'accordo politico è ora soggetto all'approvazione formale del Parlamento europeo e del Consiglio.

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