Regole semplificate anche per la normativa europea sull'intelligenza artificiale
E' stato raggiunto l'accordo politico tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell'UE sulla semplificazione delle norme sull'intelligenza artificiale (IA). La Commissione aveva proposto il Digital Omnibus sull'IA solo cinque mesi fa, nell'ambito dell'agenda per la semplificazione dell'UE volta a rafforzare la competitività europea. Sarà dunque più agevole l'attuazione dell'AI Act per le imprese europee, pur mantenendone i benefici per la società europea, la sicurezza e i diritti fondamentali.
L'accordo odierno stabilisce una chiara tempistica di attuazione per le norme che disciplinano i sistemi di IA ad alto rischio. Le norme per i sistemi utilizzati in determinati settori ad alto rischio, quali la biometria, le infrastrutture critiche, l'istruzione, l'occupazione, la migrazione, l'asilo e il controllo delle frontiere, entreranno in vigore a partire dal 2 dicembre 2027. Le riguardanti i sistemi integrati in prodotti come ascensori o giocattoli entreranno in vigore a partire dal 2 agosto 2028. Questa tempistica serve a garantire che gli standard tecnici e gli altri strumenti di supporto siano disponibili prima dell'entrata in vigore delle norme.
L'accordo rafforza inoltre la tutela dei cittadini. in quanto vieta i sistemi di intelligenza artificiale che generano contenuti sessualmente espliciti e intimi non consensuali o materiale pedopornografico, come le app di "nudificazione" basate sull'IA.
Per le imprese, l'accordo introduce regole più semplici e una governance più chiara. le regole più elastiche previste per le piccole e medie imprese vengono ora estese anche alle piccole e medie imprese. È stata inoltre chiarita l'interazione tra l'AI Act e le normative UE in materia di sicurezza dei prodotti, in particolare il Regolamento Macchine, evitando duplicazioni tra le normative settoriali e quelle sull'IA. Gli innovatori potranno avere accesso accesso ad una sandbox a livello UE, per testare le proprie soluzioni di IA in condizioni reali. I poteri di controllo dell'Ufficio IA della Commissione saranno rafforzati per supportare la supervisione di alcuni sistemi di IA, compresi quelli basati su modelli generici e quelli integrati in piattaforme online e motori di ricerca di grandi dimensioni.
La cooperazione con la Giordania
Oggi ad Amman, la Commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, ha siglato una serie di accordi economici per un valore di 135 milioni di euro con la Giordania, alla presenza del Ministro della Pianificazione e della Cooperazione Internazionale, Zeina Toukan. Si tratta della prima visita ufficiale della Commissaria Šuica nel Paese. IE' previsto l'incontro con il Principe Ereditario Al Hussein bin Abdullah II e con il Primo Ministro giordano, Jafar Hassan, il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri, Ayman Safadi, il Ministro della Pianificazione e della Cooperazione Interna, Zeina Toukan, il Ministro dell'Istruzione, Azmi Mahafzah e il Ministro degli Investimenti, Tareq Abu Ghazaleh.
Durante questi incontri, la Commissaria Šuica discuterà della cooperazione UE-Giordania e affronterà il conflitto in corso nel Medio Oriente, comprese le tensioni regionali con l'Iran. La Commissaria continuerà a sottolineare il ruolo stabilizzante della Giordania ed esplorerà nuove vie di cooperazione, anche attraverso il Patto per il Mediterraneo. Durante la visita la Commissaria inaugurerà anche la scuola secondaria Eskan Abu Nseir, a dimostrazione del sostegno tangibile dell'UE al settore dell'istruzione in Giordania e dei suoi investimenti nei giovani e nel capitale umano. Visiterà inoltre un centro di registrazione dell'UNHCR per i rifugiati siriani, riaffermando il costante impegno dell'UE a sostegno delle popolazioni vulnerabili in tutta la regione.