L'ascesa sulla scena globale della Banca Europea per gli Investimenti

02/02/2026

La Banca Europea per gli investimenti è sicuramente un attore di primo piano nel processo di adattamento dell’Unione Europea alle sfide del tempo presente. Da ordinaria istituzione finanziaria in grado di operare con efficacia sul mercato dei capitali per sostenere gli stati membri ed le imprese di grandi dimensioni che investono in progetti di particolare rilevanza, la BEI si può dire che sia diventata il braccio armato finanziario della Commissione europea nella sua veste geopolitica e alla ricerca dei mezzi economici per esserne all'altezza, visto che il bilancio europeo è rigido e la prospettiva di un debito comune stenta a decollare.

Quanto la Banca stia facendo lo si apprende bene dall’analisi dell’ultimo report che elenca attività e settori che hanno visto nel 2025 un vertiginoso incremento dell’operatività della Banca, con l’impiego di  tutta la sua potenza di fuoco per sostenere la competitività, la sicurezza e l'autonomia strategica dell'Europa. Con un finanziamento record su base annuale  di 100 miliardi di euro, i risultati nel 2025 indicano che gli investimenti nella transizione verde e digitale, nella sicurezza e difesa, le nuove priorità come l'edilizia abitativa, e per il rafforzamento di partenariati in tutto il mondo, hanno raggiunto i massimi storici.

"L'Europa è una superpotenza e dobbiamo dare il massimo e credere nelle nostre capacità", ha dichiarato la Presidente del Gruppo BEI, Nadia Calviño. "Il Gruppo BEI sta facendo la differenza. Investendo nella prosperità condivisa, nella sicurezza, nell'autonomia strategica e nei valori europei, l'Europa mantiene le promesse fatte ai cittadini e ai partner".

Transizione verde

Quasi il 60% dei finanziamenti totali del Gruppo BEI nel 2025 è stato destinato a progetti green.

Un importo record di 11,6 miliardi di euro è stato destinato a progetti di reti e stoccaggio, a sostegno della sicurezza dell'approvvigionamento elettrico. Saranno finanziate la costruzione o all'ammodernamento di 56.000 km di linee elettriche, con progetti riguardanti l'interconnessione del Golfo di Biscaglia tra Spagna e  Francia, il cavo sottomarino che collegherà due regioni dell'Italia centrale, fino alle reti locali e alle infrastrutture elettriche municipali in Germania.

Un quinto di tutta la nuova capacità solare installata, un progetto eolico onshore su tre, nonché la stragrande maggioranza di tutti i progetti eolici offshore nel 2025 sono stati finanziati con il supporto della BEI. Prodotti finanziari personalizzati hanno sostenuto le industrie manifatturiere dell'energia eolica e delle reti dell'UE, mentre si prevede che volumi di investimenti record nell'efficienza energetica ridurranno le bollette per le piccole e medie imprese e le famiglie. Lo scorso anno, i finanziamenti del Gruppo BEI hanno sostenuto circa un terzo degli investimenti totali per la transizione energetica nell'UE.

Oltre alle tecnologie pulite, il Gruppo BEI sostiene l'innovazione interna nei settori della salute e delle biotecnologie, dell'intelligenza artificiale e di altre tecnologie dirompenti, delle infrastrutture digitali e delle materie prime critiche. Con il lancio di TechEU lo scorso anno, il più grande programma di finanziamento per l'innovazione di sempre, il Gruppo BEI prevede di mobilitare almeno 250 miliardi di euro di investimenti entro il 2027, garantendo che idee, tecnologie e aziende innovative nate nell'UE possano rimanere, crescere e prosperare qui. Si stima che i finanziamenti erogati solo lo scorso anno mobiliteranno oltre 100 miliardi di euro di investimenti, dalle reti 6G basate sull'intelligenza artificiale alla produzione di semiconduttori.

Attraverso il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), la  BEI ha erogato quasi 16 miliardi di euro in garanzie e finanziamenti azionari per piccole imprese e startup in tutta l'UE. Si stima che il FEI abbia contribuito a quasi un quarto di tutto il capitale di rischio raccolto dai fondi europei lo scorso anno. Nei prossimi mesi, amplierà il campo d’azione dell’Iiniziativa European Tech Champions, con la creazione di 12 mega fondi di capitale di rischio in Europa.

Sicurezza e difesa

In risposta al nuovo scenario geopolitico, il Gruppo BEI ha ampliato significativamente la portata delle sue attività nel settore della sicurezza e della difesa. Gli investimenti in sicurezza e difesa sono quadruplicati, raggiungendo oltre 4 miliardi di euro, pari a quasi il 5% dei finanziamenti UE del Gruppo BEI, con progetti di punta che vanno dai campi militari e centri di manutenzione alla ricerca e sviluppo in sistemi radar avanzati, dai sensori essenziali per la protezione dei fondali marini e delle risorse sottomarine europee alle infrastrutture di sicurezza informatica ed allo spazio. Inoltre, attraverso accordi di prestito con intermediari finanziari n Germania, Francia, Spagna, Grecia e Austria, il Gruppo BEI ha facilitato l'accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese nella catena di fornitura dei grandi appalti nel settore della difesa, mentre il FEI, in qualità di investitore di riferimento, ha promosso lo sviluppo di un ecosistema di capitale di rischio che investe in aziende della difesa con un approccio paneuropeo.

Sviluppo e coesione sociale

Nel 2025 Il Gruppo BEI si è concentrato su investimenti che sostengono il modello economico e i valori europei. Gli investimenti per la coesione hanno raggiunto un livello record, con oltre il 50% degli investimenti  destinati a progetti nelle regioni meno sviluppate d'Europa. Il Piano per un'edilizia abitativa accessibile e sostenibile, lanciato nel 2025 dalla BEI insieme con la Commissione europea, ha portato i finanziamenti per l'innovazione, la ristrutturazione e la nuova costruzione a oltre 5 miliardi di euro, con un aumento di quasi il 50% su base annua e con un ulteriore incremento previsto per il 2026. Dalle residenze studentesche in Grecia all'edilizia popolare in Belgio, dagli ospedali e dalle strutture sanitarie in Spagna alle scuole primarie in Francia, il finanziamento delle infrastrutture sociali, il cui impatto è avvertito quotidianamente dai cittadini dell'UE, è una priorità fondamentale per il Gruppo BEI.

Anche i finanziamenti per l'agricoltura e la bioeconomia hanno raggiunto la cifra record di quasi 8 miliardi di euro, rafforzando un settore vitale per l'economia e la sicurezza alimentare europea, sostenendo le comunità rurali e creando un futuro sostenibile per i giovani e i nuovi agricoltori, che incontrano difficoltà finanziarie.

Costruire ponti e partnership in tutto il mondo.

Il Gruppo BEI ha inoltre stanziato oltre 9 miliardi di euro per le sue operazioni a livello globale, volte a istituire  partnership internazionali strategiche. Ad esempio, nel 2025, i finanziamenti del Gruppo BEI per progetti in campo idrico  hanno raggiunto la cifra record di 5 miliardi di euro a livello globale. La BEI è il maggiore finanziatore pubblico al mondo nel settore idrico e leader mondiale negli investimenti in sanità, energia pulita e trasporti. Gli investimenti nel sostegno al settore privato e all'imprenditorialità offrono opportunità per i giovani e le donne nelle economie emergenti.

Anche I finanziamenti per l'Ucraina hanno raggiunto un nuovo record e ora superano i 4 miliardi di euro dall'inizio dell'invasione russa, per scuole, ospedali e strutture comunitarie al teleriscaldamento e alla fornitura di energia elettrica.

Insomma, un esempio concreto di un'Europa che funziona.

Piercarlo Valtorta

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